Il libro

Sono Normale?

Capire il feticismo dei piedi e delle scarpe

BOOK / 01

Al momento è disponibile solo la prima di copertina di questa edizione.

Quattro edizioni · un invito

Sono Normale?

Un invito a guardare oltre etichette, vergogna e idee superate — e ad avvicinarsi alla propria storia con maggiore chiarezza.

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Estratto · Capitolo 1

Un capitolo completo di “Sono normale?” — presentato come una tranquilla anteprima di lettura direttamente sulla pagina del libro.

Capitolo uno

Perché questo libro?

Questo libro è nato da molte conversazioni. Conversazioni con uomini che hanno un feticismo dei piedi o delle scarpe e conversazioni con donne che amano un partner la cui sessualità trova proprio lì un punto centrale. Spesso erano conversazioni intelligenti, aperte e curiose; a volte incerte, a volte sorprendentemente sollevate. Quasi sempre emergeva la stessa domanda sommessa, inespressa o formulata direttamente: che cosa significa tutto questo per me, per noi, per la nostra relazione?

Ho scritto questo libro perché, con il passare degli anni, mi è apparso chiaro che manca un inquadramento sereno, differenziato e al tempo stesso vicino alla vita reale. Troppo spesso il feticismo viene spettacolarizzato oppure patologizzato. Nessuna delle due cose è d’aiuto. Ciò che manca è uno sguardo capace di spiegare senza giudicare e di rendere visibili i collegamenti senza semplificarli.

Il feticismo dei piedi e delle scarpe si presta particolarmente bene a questo sguardo. Non perché sia più estremo di altre forme di preferenza sessuale, ma perché è molto concreto. Piedi e scarpe appartengono alla quotidianità, al movimento, all’espressione. Proprio per questo entrano rapidamente in un campo di tensione tra il loro carattere quotidiano e il loro significato erotico. Questa tensione non riguarda soltanto la sessualità, ma anche questioni di vicinanza, ruoli di genere e comunicazione.

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Questo libro si rivolge agli uomini che desiderano comprendere meglio la propria sessualità senza doverla giustificare. E si rivolge allo stesso modo alle donne che vogliono capire che cosa agisce nell’intimo del proprio partner senza perdere se stesse. Le due prospettive sono inseparabili. Quando entra a far parte di una relazione, il feticismo non è più una questione che riguarda una sola persona.

Fin dall’inizio, per me era importante non scrivere un manuale. Questo libro non vuole offrire ricette né indicare percorsi giusti o sbagliati. Invita piuttosto a guardare più da vicino: il proprio ordine interiore, quello del partner e la dinamica che nasce quando i due si incontrano. La comprensione non nasce qui dall’istruzione, ma dal mettere le cose in prospettiva.

In questo, le conoscenze specialistiche svolgono un ruolo importante. Concetti, modelli e sviluppi storici aiutano a inquadrare ciò che altrimenti rimarrebbe indistinto. Allo stesso tempo, il sapere perde valore quando perde il contatto con l’esperienza vissuta. Per questo il libro è stato scritto consapevolmente come si parlerebbe con buoni amici: con interesse, rispetto e la disponibilità a lasciare spazio anche alle sfumature.

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Per alcuni lettori questo libro potrà essere una conferma; per altri, un primo prudente sollievo; per altri ancora, semplicemente un invito a continuare a riflettere. Non vuole assegnare o togliere etichette, ma rendere possibile la comprensione. Comprensione di sé, dell’altra persona e di una forma di sessualità meno insolita di quanto molti abbiano creduto a lungo.

Se questo libro ha un inizio, si trova esattamente qui: nella disponibilità a non dover rispondere subito alle domande, ma prima di tutto a prenderle sul serio.

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Estratto da “Sono normale?” di Markus M. Mey

Le prospettive che apre il libro

Più chiarezza. Meno vergogna.

  1. 01Come possono nascere le preferenze, senza spiegazioni semplicistiche.
  2. 02Perché fantasia, estetica ed esperienza personale si intrecciano.
  3. 03Come le classificazioni moderne distinguono tra un interesse e un disturbo.
  4. 04Come affrontare l’argomento in una relazione con rispetto e senza pressioni.
  5. 05Perché un interesse feticistico può far parte di una persona, senza definirla interamente.
  6. 06Dove si collocano i limiti della conoscenza e quando può essere utile un supporto professionale.

Per chi

Per chi vive questa esperienza

Orientamento, parole e nuove prospettive per la propria storia.

Per i partner

Un accesso al mondo interiore di chi si ama, oltre i cliché.

Per chi è curioso

Un’introduzione personale e riflessiva a un tema frainteso.