01 · Psicoterapia
Introduzione
Ponendo domande mirate, ascoltando con attenzione e fidandoti delle tue sensazioni nei primi colloqui. Non tutti i professionisti conoscono i feticismi altrettanto bene, e non tutti sono privi di pregiudizi. Vi sono però segnali evidenti dai quali puoi capire se qualcuno ti prende sul serio, non ti giudica e rispetta i tuoi limiti.
02 · Psicoterapia
Perché la scelta è così importante
Chi parla del proprio feticismo si rende vulnerabile. Un’osservazione svalutante in questa situazione può ferire profondamente e rafforzare la vergogna, invece di attenuarla. Che non si tratti di una preoccupazione isolata è dimostrato da un’indagine tra persone con interessi kink e feticisti nella regione di San Francisco. I partecipanti desideravano soprattutto professionisti che conoscessero l’argomento e con i quali potessero parlare apertamente senza essere umiliati.
Anch’io ho avuto la fortuna di trovare una psicologa che conosceva bene i feticismi e il BDSM. Grazie a questo ho potuto descrivere la mia situazione con molta apertura, e proprio questa apertura è stata la base perché i colloqui mi aiutassero.
03 · Psicoterapia
Dove puoi cercare
Molti professionisti indicano sui loro siti web o negli elenchi i propri ambiti di specializzazione. Parole chiave utili sono, per esempio, sessuoterapia, medicina sessuale, diversità sessuale o terapia di coppia. Alcuni terapeuti si descrivono anche esplicitamente come aperti al kink e a forme di vita alternative.
In Germania, il servizio di prenotazione degli appuntamenti al 116 117 fissa appuntamenti per un primo colloquio psicoterapeutico. Gli ambulatori di medicina sessuale presso alcuni ospedali universitari e centri di consulenza come pro familia sono altri punti di riferimento.
Se vicino a te non c’è nessuno con una specializzazione adatta, vale la pena guardare oltre la tua città. Molti studi offrono ormai anche appuntamenti in video. Proprio per un tema gravato dalla vergogna, alcune persone lo percepiscono addirittura come un sollievo, perché possono parlare dal proprio ambiente familiare.
04 · Psicoterapia
Segnali positivi
Questi segnali indicano che sei nel posto giusto:
- La persona reagisce alla parola «feticismo» con calma e interesse, non con allarme o divertimento.
- Ti chiede come stai, invece di giudicare subito se la tua preferenza sia normale.
- Distingue tra una preferenza e una fonte di sofferenza. Un professionista ben informato sa che, dal 2022, il feticismo non è più una diagnosi a sé stante nell’ICD-11 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
- Ti chiede cosa speri di ottenere dal colloquio, invece di stabilire un obiettivo per te.
- Rispetta il fatto che tu non voglia ancora parlare di qualcosa.
05 · Psicoterapia
Segnali di allarme
Di fronte a questi segnali, dovresti osservare più attentamente o continuare a cercare:
L’ultimo punto è inequivocabile. I contatti sessuali tra terapeuta e cliente, donna o uomo, sono vietati in ogni caso, anche se il professionista li presenta come terapeutici. Se succede qualcosa del genere, in Germania puoi rivolgerti al competente ordine degli psicoterapeuti o dei medici.
- Termini denigratori come «perverso» o «malato», senza che vi sia una reale sofferenza. Chi ti considera prematuramente una persona con un disturbo non opera secondo conoscenze aggiornate.
- Divertimento o disgusto visibili.
- L’obiettivo immediato di farti «disimparare» il feticismo, senza che sia ciò che vuoi.
- Curiosità eccessiva per dettagli sessuali che non sono necessari al lavoro.
- Qualsiasi forma di avance personale o addirittura sessuale.
06 · Psicoterapia
Domande per il primo colloquio
Prima dell’inizio vero e proprio di una psicoterapia ci sono colloqui di prova. Usali per capire se la collaborazione è adatta. Puoi chiedere:
Nelle risposte, presta meno attenzione a formulazioni perfette che all’atteggiamento che vi sta dietro. Ti senti preso/a sul serio? Hai la sensazione di poter parlare apertamente?
- «Ha esperienza con i feticismi o altre preferenze sessuali?»
- «Come considera il feticismo: come un disturbo o come parte della diversità sessuale?»
- «Dal suo punto di vista, quale sarebbe un obiettivo sensato per me?»
- «Come si comporta se non voglio ancora parlare di determinate cose?»
07 · Psicoterapia
È lecito continuare a cercare
Il primo professionista non deve necessariamente essere quello giusto. Se dopo uno o due colloqui non ti senti a tuo agio, puoi continuare a cercare. Non è né ingratitudine né un fallimento. Una terapia funziona solo se ti senti abbastanza al sicuro da essere sincero. Questa sicurezza è il presupposto più importante, e ne hai diritto.
Fonti
Fonti
- Markus M. Mey: BIN ICH NORMAL? Fuß- und Schuhfetisch verstehen. Erste Edition, meybrands, Berlin 2026. ISBN 9798247074557.
- Waldura, J. F. et al. (2016): Fifty Shades of Stigma: Exploring the Health Care Experiences of Kink-Oriented Patients. Journal of Sexual Medicine 13(12). doi:10.1016/j.jsxm.2016.09.019
- Kassenärztliche Bundesvereinigung: Terminservicestellen 116 117. 116117.de
- pro familia Bundesverband: Beratung. profamilia.de
- World Health Organization: ICD-11 for Mortality and Morbidity Statistics, Paraphilic disorders (6D30–6D36), Release 2025-01. icd.who.int
Approfondisci nel libro
Dalla domanda alla propria storia.
«Sono Normale?» unisce chiarezza, esperienza personale e prospettive per le relazioni.
Vedi il libro in italiano
Questo articolo può fare strada
La buona conoscenza diventa più forte quando viene condivisa.
Cita questo articolo originale come fonte di approfondimento — con un clic copi il suo indirizzo permanente.
